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Focaccia Barese

L’aperitivo in puglia, si chiama focaccia barese.

In Puglia pensiamo sempre a cosa mangiare. Forse troppo… Ma la nostra è una cucina ricca, forte delle tradizioni di famiglia che rendono lo stesso piatto diverso da casa a casa, da paese a paese, ma che alla fine riunisce tutti intorno alla tavola e quando dico tutti, dico proprio tutti. Le nostre tavolate nei pranzi di famiglia sono incontri epici, battaglie all’ultima cima di rapa (1) ma c’è una cosa che ci unisce tutti, in Puglia: la focaccia, che per noi non è solo un qualcosa da mangiare, ma un rito che si ripete senza motivo, ma con il piacere di ripetere gesti che rinnovano la memoria. Ogni volta che la preparo, il profumo riempie la cucina e mi riporta a quei momenti magici di quando ero bambina  .

 

Gli ingredienti – Preparare la focaccia è facile e divertente; per me è addirittura un passatempo, uno scacciapensieri. Questi gli ingredienti: semola rimacinata, pomodori freschi, olive, olio extra vergine di oliva Luma. Alla fine ogni focaccia è diversa, perché ogni impasto ha la sua storia, ogni cottura il suo tocco speciale e ognuno ha il suo ingrediente segreto.

Da mangiare sempre – La focaccia è il cibo delle feste, delle domeniche in famiglia, delle merende sotto l’albero. Calda, appena sfornata, si offre in tutta la sua fragranza. È perfetta da sola, ma anche farcita con salumi,  verdure grigliate o conserve fatte in casa. Detto tra noi, io la amo calda , croccante , appena sfornata. Il giorno dopo è sempre deliziosa, ma non ci arriva quasi mai .

La focaccia, è il gusto autentico della Puglia, quello che portiamo in tavola felici e orgogliosi, ogni volta che vogliamo condividere un pezzo della nostra terra. A Lamacupa, la focaccia è più di una ricetta: è un abbraccio, un invito a rallentare, a godere delle cose semplici e buone.

Per la mia focaccia utilizzo una piccola patata lessa nell’ impasto per renderla più soffice ed è essenziale il  massaggio dell’impasto con abbondante olio , lasciandolo cadere  tra  le fossette fatte con i polpastrelli e lasciando l’inconfondibile profumo di buona coratina!

Immancabile nelle nostre domeniche in famiglia , oppure la preparo per una calda merenda per i miei figli .

Durante il  periodo di raccolta la porto spesso in campo  per una gustosa pausa caffè, rendendo il lavoro di campagna più divertente .

In fondo basta poco per essere felici!

Maria Rosa

(1):le cime di rapa, ne parleremo presto.

Video ricetta qui

Ecco la mia ricetta
Ingredienti
Per 1 teglie da 39 cm:
-200 gr di semola rimacinata (per pizze e focacce)
-200gr farina 0
-1 patata piccola lessa
-260 ml di acqua
– 2,5 gr di lievito fresco
-1 cucchiaino zucchero
-1″1/2 cucchiaini sale fino
-Pomodorini 
-Origano
– olive baresane
-sale fino
Teglia possibilmente in ferro cm 39/40
 
 
Preparazione:
Scioglire in acqua il lievito e lo zucchero
impastare semola e farina con lievito, acqua e lievito e zucchero , aggiungere patata , olio e infine il sale
lasciare lievitare per un 5 ore circa in un contenitore chiuso.
Mettere sotto la teglia olio abbontante e adagiare l’impasto al centro, lasciarla riposare per 20 min circa, stendere l’impasto con i polpastrelli .
In forno spento per 30 minuti
Tirare fuori condire con pomodori strappati e schiacciati nell’impasto , olive, origano, olio abbondante e sale grosso sui pomodori .
Forno preriscaldato 250° in basso 15/20 circa
Passare a grill per 10 minuti per la doratura .
Buon appetito!!

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